CongressLink on-line |
IL TRIAL CAMELOT
The Comparison
of Amlodipine vs Enalapril to Limit Occurrences of Thrombosis
(Nissen SE, for the
CAMELOT Investigators.
La
somministrazione di amlodipina in pazienti con cardiopatia ischemica riduce
significativamente lincidenza di eventi cardiovascolari avversi. Al contrario, la
terapia con un ACE-inibitore, lenalapril, determina effetti terapeutici di minore
entitą e mai statisticamente significativi.
Solo lamlodipina, ma non lenalapril,
infine, č in grado di rallentare la progressione della placca aterosclerotica dei
pazienti con malattia coronarica.
Sono questi gli importantissimi risultati del trial
CAMELOT che ha confrontato gli effetti di amlodipina ed enalapril in 1991 pazienti seguiti per due anni.
Scopo dello studio
I farmaci antiipertensivi hanno numerose proprietą
benefiche che possono contribuire alla riduzione degli eventi cardiovascolari persino nei
pazienti con cardiopatia ischemica.
Proprio questa č stata la considerazione che ha spinto
a promuovere il CAMELOT (Comparison of
Amlodipine vs Enalapril to Limit Occurrences of Thrombosis) (JAMA 2004; 292;
Nel trial sono stati confrontati gli effetti di due
farmaci appartenenti a classi differenti, verso placebo: amlodipina, il primo
calcio-antagonista di terza generazione, ed enalapril, rappresentante degli ACE-inibitori.
Il Disegno del
CAMELOT
Studio
multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di confronto tra
amlodipina, enalapril e placebo, condotto in 100 centri in USA, Canada ed Europa, tra cui
anche l'Italia (Figura 1). Nellambito del CAMELOT č stato condotto lo studio
NORMALISE in cui č stata valutata la progressione delle placche aterosclerotiche tramite
tecnica IVUS.
Sono stati
randomizzati 1.997 pazienti, di etą compresa tra 30 e 79 anni, con storia documentata di
cardiopatia ischemica. Per essere inclusi nel trial i pazienti dovevano avere valori di
pressione arteriosa diastolica <
Dopo una fase
di run-in, della durata di 2-6 settimane, i pazienti sono stati randomizzati al
trattamento con amlodipina (alla dose iniziale
di 5 mg aumentata dopo una settimana a 10 mg se ben tollerata), enalapril (10 o 20 mg al
giorno) o placebo.
Il follow-up, gli end-point
1991 sono
stati i pazienti effettivamente seguiti nel follow-up per due anni.
Lend-point
primario č stato costituito dallincidenza di eventi cardiovascolari
combinati, quali morte per cause cardiovascolari, infarto miocardico acuto non fatale,
arresto cardiaco "resuscitato", rivascolarizzazione coronarica, ricovero
ospedaliero per angina, ricovero per scompenso cardiaco, ictus fatale o non fatale o TIA,
e diagnosi di vasculopatia periferica.
Sin dal primo mese, i valori di
pressione sistolica e diastolica sono diminuiti sia con amlodipina che con enalapril
rispetto al placebo, e sono poi rimasti significativamente ridotti per tutta la durata del
trial (Figura 3). Nel follow-up, i
valori pressori sistolici e diastolici sono aumentati di 0,7/0,6 mm Hg nel gruppo-placebo,
mentre si sono ridotti di 4,8/2,5 mm Hg nel gruppo-amlodipina e di 4,9/2,4 mm Hg nel
gruppo-enalapril.
Rispetto al
placebo, lincidenza complessiva di eventi primari avversi č risultata
significativamente ridotta allanalisi statistica solo nel gruppo-amlodipina ma non
nel gruppo-enalapril, mentre non sono state evidenziate differenze tra i due gruppi
trattati con farmaco attivo (Figura 4).
Eventi
cardiovascolari sono stati registrati in 151 pazienti del gruppo-placebo (23,1%), in 110
pazienti (16,6%) del gruppo-amlodipina (HR verso placebo: 0,69; P=0.003) e in 136 pazienti
(20,2%) del gruppo-enalapril (HR verso placebo: 0,81; P=0.10).
Amlodipina vs
placebo. Il
confronto tra amlodipina e placebo ha evidenziato che amlodipina riduce l'end-point
primario del 31%, percentuale statisticamente significativa. Analizzando i singoli end-point
č stato poi evidenziato che amlodipina riduce il ricorso alla rivascolarizzazione
coronarica del 27% (P=0.003), il tasso di ospedalizzazione per angina del 42% (P=0.002) e
il ricorso alla rivascolarizzazione su vasi gią sottoposti a posizionamento di stent (end-point
secondario) del 51% .
![]()
Se volete inviarci una e-mail, scriveteci all'indirizzo congresslink@mclink.it
Home Page © Copyright Euro Salus s.r.l.